In una proposta di ampio respiro che potrebbe trasformare radicalmente l'economia degli Stati Uniti, l'ex presidente Donald Trump ha annunciato che, se rieletto, spingerà affinché le criptovalute diventino il metodo legale predefinito di pagamento a livello nazionale. L'annuncio, fatto durante un comizio in Texas, segnala una grande allontanamento dal sistema finanziario tradizionale basato su fiat e si allinea con l'atteggiamento sempre più pro-cripto di Trump negli ultimi mesi.
Con questa politica, le risorse digitali come Bitcoin, Ethereum e potenzialmente le stablecoin avrebbero la priorità nelle transazioni quotidiane — dagli acquisti di generi alimentari al pagamento delle tasse. Trump ha sottolineato che questo cambiamento ridurrebbe il potere delle istituzioni finanziarie centralizzate, proteggerebbe dall'inflazione e offrirebbe agli americani una maggiore libertà finanziaria. "È tempo di liberarsi dalle catene della Federal Reserve e dare al popolo il pieno controllo del proprio denaro," ha dichiarato a una folla entusiasta.
La proposta ha già scatenato un acceso dibattito tra economisti, regolatori e legislatori. I sostenitori lodano la mossa come lungimirante e innovativa, mentre i critici mettono in guardia contro il rischio di volatilità potenziale, caos regolamentare e indebolimento del predominio globale del dollaro statunitense.
Sebbene i dettagli del piano rimangano vaghi, incluso il modo in cui verrebbe implementato o regolato, l'annuncio di Trump ha mandato onde d'urto attraverso entrambe le comunità politiche e finanziarie, segnalando una potenziale nuova era di politica economica digitale.

